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Amelia cosa vedere da soli o in dolce compagnia? Un viaggio alla scoperta di uno dei borghi più antichi e più belli dell’Umbria

Amelia cosa vedere in una calda giornata d’estate oppure durante le festività natalizie, e perché no, anche in quelle pasquali?

Quando si arriva ad Amelia lo sguardo si perde. Mura ciclopiche, strade romane, vicoli e viuzze ci accolgono all’ingresso del borgo. Completamente adagiato sulle colline dell’Appennino umbro-laziale, a pochi km di distanza dalle più note città di Narni e di Terni.

Amelia è una cittadina di origini antichissime, conosciuta dai suoi abitanti anche come Ameria. Fu uno dei primi e importanti centri italici e roccaforte del potere amministrativo romano. Un piccolo gioiello nascosto, ricco di storia, arte e di cultura.

Reperti preromani, chiese medievali e palazzi rinascimentali, sono solo alcune delle cose da vedere e da esplorare in un luogo senza tempo.

Se vuoi trascorrere un weekend alla scoperta della parte meridionale dell’Umbria, ecco cosa non puoi fare a meno di visitare durante la tua permanenza.

Amelia cosa vedere nel periodo antico Pre Romano e Romano

Mura poligonali Amelia
Amelia cosa vedere da soli o con la propria dolce metà?

Il giro della città di Amelia, non può che iniziare partendo dalla sua piazza principale. Appena giunti è impossibile non rimanere incantati dalle possenti mura che circondano l’ingresso del borgo.

Le mura poligonali sono un’opera monumentale di inestimabile valore. Uniche nel loro genere in Italia. La loro costruzione risale circa al VII e VI secolo a.C, rappresentandone una delle più preziose testimonianze storiche del posto. Alte fino a 10 metri e larghe 3,50 m, sono principalmente costituite da blocchi in pietra, incastonati con incredibile perizia a secco, senza malta o altri materiali.

Gli appassionati di storia non potranno fare a meno di avventurarsi nel centro storico, passando per Porta Romana, simbolo del paese, alla ricerca dei reperti dell’età romana. Tra questi, degni di nota  sono le Cisterne Romane.

Si tratta di un complesso di ingegneria idraulica romana, composto da 10 ambienti, dove avveniva la raccolta e la depurazione delle acque piovane.

Germanico museo Amelia
Non può mancare all’appello la statua bronzea del generale romano Nerone Claudio Druso, detto Germanico. Il celebre condottiero romano nipote di Tiberio, padre di Caligola e nonno di Nerone.  Il monumento è ancora oggi perfettamente conservato, ed è possibile ammirarlo presso il Museo Civico Archeologico “Edilberto Rosa”, insieme ad altri ritrovamenti dell’epoca.

Periodo a cavallo tra il Medioevo e il Rinascimento

D'uomo di Amelia
Amelia cosa vedere nel punto più alto della città?

Il nostro viaggio virtuale verso le antichità, prosegue nei bellissimi luoghi di culto. Da visitare assolutamente è la Cattedrale, dedicata a Santa Firmina (o Fermina), patrona del borgo. Il duomo presenta all’esterno una facciata neoclassica ed una torre campanaria a pianta dodecagonale dell’ XI secolo. L’edificio ospita numerosi dipinti di artisti del calibro di Taddeo Zuccai, Pomarancio e Gian Francesco Perini.

Interessanti sono anche il monastero di San Magno, la chiesa di San Francesco e quella di Sant’Agostino. Ultima ma non meno importante, è la chiesa rurale della Madonna delle Cinque Fonti, che secondo alcuni studi, offrì soggiorno a San Francesco.

Per quanto riguarda il lato storico del territorio, la visita non può considerarsi veramente conclusa senza aver visto i palazzi rinascimentali delle antiche famiglie amerine.

Palazzo Farrattini Amelia
Partiamo con Palazzo Farrattini, uno dei più importanti edifici di Amelia. La struttura venne disegnata, su commissione della famiglia Farrattini, dall’architetto Antonio da San Gallo il Giovane. Il progetto rappresentò un vero e proprio studio preparatorio di quello che sarebbe diventato poi Palazzo Farnese a Roma.

Situato invece, verso la parte alta del centro storico vi è Palazzo Petrignani. Le sale si contraddistinguono per i suoi affreschi di pregio lungo le pareti ed i soffitti, attribuibili alla scuola degli Zuccari.

Per gli amanti dell’arte e per i più esperti in materia, si consiglia di visitare anche la pinacoteca comunale. Non appena entrati, i vostri occhi saranno rapiti dalle opere esposte di Piermatteo D’Amelia, uno dei più grandi maestri umbri del Rinascimento.

Terminiamo il nostro tour con il fiore all’occhiello del borgo: il teatro sociale.

Teatro Amelia

Un piccolo gioiellino settecentesco che ancora oggi accoglie performance di musica sinfonica o da camera, alternando la stagione con spettacoli di prosa. Spesso è stato utilizzato anche per riprese le cinematografiche.

Lo sapevi che Il Marchese del Grillo con Alberto Sordi è stato girato proprio qui?

Botteghe artigiane e le cantine locali

Scorci di Amelia

Terminato il giro tra le chiese, palazzi e il museo, nulla ci vieta di addentrarci nelle stradine e i vicoletti del centro storico di Amelia.

Se ti stai chiedendo ad Amelia cosa vedere lungo le vie principali del borgo è presto detto. Sono ancora molte le cose da scoprire. La vera bellezza si sa, ama nascondersi. Basterà quindi un po di pazienza per lasciarsi sorprendere dalle straordinarie vedute offerte dagli scorci amerini.

Fatti condurre dalla magia di un luogo ricco di tradizioni, dove artigiani e artisti lavorano ancora come un tempo. Entrando nelle botteghe ti innamorerai dei piccoli capolavori fatti con le loro mani. Ceramiche, gioielli realizzati con fili di lana, quadri e cornici sono solo alcuni dei tanti tesori che troverai lungo il cammino di Via della Repubblica.

Chi viene in Umbria sa che esistono piaceri a cui non si possono rinunciare. Amelia non è solo storia, arte e cultura ma è anche enogastronomia. In questo percorso, non può di certo mancare una piccola sosta nelle aziende agricole e nelle cantine locali. Molte sono le aziende agricole della zona dove è possibile degustare eccellenti prodotti come miele, marmellate e salse.

Impossibile resistere all’olio extravergine d’oliva DOP locale ma in particolar modo ai vini, rigorosamente DOC o IGT. Tra i vini protagonisti del patrimonio enologico, potrete degustare lo Sciurio, il Carbio e il Ciliegiolo, solo per citarne alcuni, ottimi per accompagnare taglieri di salumi, piatti a base di tartufo e cacciagione.

Se sei curioso di provare le prelibatezze della cucina umbra, ti segnaliamo all’interno del Podere San Giuseppe, il nostro ristorante la Locanda. Sfoglia la nostra gallery per scoprire alcuni dei nostri piatti.

Amelia cosa vedere tra le bellezze naturali

Lago vecchio Amelia

Ami il verde e vorresti esplorare sentieri o avventurarti nei boschi?

Amelia è anche terra di escursioni. Se sei appassionato di trekking, non devi perderti assolutamente il Parco fluviale del Rio Grande, da quest’anno fra i più votati al censimento FAI “I Luoghi del Cuore”. Un luogo particolarmente apprezzato sia dai cittadini che dai turisti, situata a pochi km dal centro cittadino. I suoi paesaggi sono caratterizzate da ampie vallate, ricchi di boschi, oliveti e vigneti.

Il torrente del Rio Grande, in particolare, grazie a una diga duecentesca, forma un bacino artificiale conosciuto come il “Lago Vecchio”. Sulle rive di questo grazioso laghetto, si possono noleggiare piccole barche per escursioni sull’acqua e osservare animali acquatici come anatre selvatiche e aironi di passaggio. Scorrendo verso il ramo sinistro del torrente, vi è una piccola spiaggia e l’area attrezzata per il picnic. Da qui partono anche diversi percorsi che permettono d’immergersi nella natura del luogo e di visitare la vecchia diga medioevale della Para.

Altrettanto suggestivo è il Parco la Cavallerizza. Nella vicina pineta vi è pure un maneggio e una pista per Monte S. Salvatore sulla cui sommità vi è l’omonima chiesa. Se invece sei alla ricerca di un’avventura speleologica ti segnaliamo nel territorio di Macchie, la “Grotta delle Fate”, un’immensa voragine di origine carsica. Andando verso Fornole invece, vi è il Parco San Silvestro, dove è possibile ammirare la piccola “Grotta del Drago”. Per chi è più propenso a rilassarsi, vi è il Parco Mattia a Porchiano del Monte, un oasi di pace dove rigenerarsi a contatto con la natura.

Questa è solo una panoramica su Amelia e cosa vedere nei dintorni.

Se è la prima volta che vieni in Umbria, ti consigliamo di visitare anche le cittadine limitrofe del comune di Amelia, come Todi e Narni.

Se stai preparando già le valige e non vedi l’ora di partire, mi raccomando, non dimenticarti di portare il costume. Qui, al Podere San Giuseppe, durante la bella stagione, abbiamo una splendida piscina di acqua salata che ti aspetta.

Quale sarà la prima cosa che vedrai una volta arrivato a destinazione?

Facci sapere le tue impressioni.

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